ANTEPRIMA ASSOLUTA – SWISS ARMY MAN di Daniels (2016)

Naufrago su un isolotto in mezzo all’oceano, il giovane Hank Thompson sta per impiccarsi. Improvvisamente nota sulla riva il cadavere di un uomo, che si dimostrerà essere tutt’altro che deceduto. Insieme, i due affronteranno un surreale viaggio per tornare a casa.

Di tutti gli attributi con cui potrebbe venir definito “Swiss Army Man”, opera prima dei Daniels, unico è di certo il più azzeccato. Inutile elucubrare più di tanto, trovare un film gemello o che sia anche solo lontanamente paragonabile in genere e toni è praticamente impossibile. In perpetua oscillazione tra dramma e commedia, questo piccolo gioiello, permeo di dialoghi e situazioni surreali, trasuda genialità. Si arriva persino a trattare argomenti generalmente “spinti”, come il sesso e la masturbazione, con gioiosa ingenuità.

Montaggio e colonna sonora particolarissimi, ma a spiccare è la coppia di protagonisti: un duetto perfetto. Le performance sono incommentabili separatamente, tanto forte è il legame che lega i due personaggi e, quindi, gli attori che con maestria li interpretano. Ma chi rimarrà nel cuore degli spettatori è senza ombra di dubbio il Manny di Daniel Radcliffe, personificazione della morte interiore del protagonista.

Perché è proprio questa la grande metafora del film: la società moderna che chiude il singolo, lo forza a reprimere tutte quelle peculiarità che vengono considerate strane e disgustose, perché diverse. Una repressione talmente forte che è quasi un suicidio dello spirito più che del corpo, una morte psicologica che rende l’individuo un guscio vuoto, impossibilitato a prendere un’iniziativa, prigioniero di una collettività che gli nega amore. Ed è proprio l’amore il cuore pulsante del film: amore inteso come affetto, amicizia, stima. La mancanza di esso è strettamente collegata alla morte, la presenza alla vita.

Finale potente e ambivalente.

Voto 9/10

di Gianluca Rinaldi

 

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4 thoughts on “ANTEPRIMA ASSOLUTA – SWISS ARMY MAN di Daniels (2016)

  1. Non finisci mai di stupirmi! A mesi di distanza, ogni volta, trovo le tue recensioni sempre sintetiche ed assieme esaustive.
    Non dico questo perché le tue considerazioni sul film in oggetto coincidono in modo impressionante con le mie, ma perché hai saputo esprimere a mio avviso la bellezza e l’originalità di questo film in modo impeccabile.
    Mi permetterò di suggerire da lettura del tuo articolo a chiunque mi chiedessi informazioni su questo film peraltro molto difficilmente definibile.
    Sei un grande!

  2. Pingback: ANTEPRIMA ASSOLUTA – COLOSSAL di Nacho Vigalondo (2017) | PianetaCinema

  3. Ho letto prima la tua recensione e stasera, un po’ curiosa, ho visto il film. Un capolavoro, ho riso tanto, fin dall’inizio, ho pianto profondamente, ora sono piena di stupore e mi sento anche triste e un po’ sola, pensando a quanta Vita meravigliosa sprechiamo quando perbenismo e convenzioni sociali, prendono il sopravvento. Questo è un film completo, sulla Vita, sull’Amore, sulla Morte. All’età di 17 anni, un altro film mi colpì così tanto, Harold and Maude.
    Fortuna che, per caso (…), ti ho trovato

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